Arzano Salvatore Petrillo

Arzano: morto Salvatore Petrillo, era l’obiettivo dell’agguato al bar Roxy

Arzano – È deceduto nella notte Salvatore Petrillo, 29 anni, sorvegliato speciale, obiettivo del commando di fuoco che martedì notte ha colpito sparando all’impazzata davanti al bar Roxy di Arzano.

Petrillo era cugino di Pasquale Cristiano, noto anche come «picstick», finito in manette perché, malgrado fosse ai domiciliari, aveva sfilato lungo le strade di Arzano in Ferrari a capo di un corteo di auto di lusso in occasione dei festeggiamenti per la prima comunione del figlio, e nipote di Pietro Cristiano, uno dei «fondatori» del temibile clan 167, nome mutuato dal quartiere della case popolari di via Atellana.

Proprio ieri i Carabinieri della Compagnia di Casoria, insieme a quelli del Reggimento Campania e delle squadre SOS e API hanno effettuato un blitz con controlli e perquisizioni. Sono stati setacciati i rioni ritenuti più sensibili e tra questi quello della “167”. In arresto, in esecuzione di ordine di carcerazione emesso dal Tribunale di Napoli un 31enne del posto, già sottoposto ai domiciliari e ritenuto vicino al clan “Amato Pagano”. Sconterà 20 anni di reclusione per un omicidio accertato nel Febbraio del 2011.

crai extra I Pini & La Masseria

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