Napoli, ancora bombe nella notte a Ponticelli. Esplode un’auto, residenti esasperati: “Clima poco sereno, abbiamo paura”. Borrelli: “Lo Stato deve intervenire con forza, non può abbandonare questo quartiere a se stesso”

Ancora bombe a Ponticelli. Dopo l’esplosione di giovedì notte, anche in quella fra venerdì e sabato i residenti sono stati svegliati da un forte boato. Ad esplodere un’auto e, il timore, è che si tratti dell’ennesimo episodio legato alla camorra. “Abbiamo sentito un grande rumore e abbiamo visto le fiamme. Non ce la facciamo più a vivere così, abbiamo paura. C’è un clima poco sereno, ma uno Stato che combatte la camorra ci sembra pura utopia ormai”, ha detto un residente che ha segnalato la questione al consigliere regionale di Europa Verde Francesco Emilio Borrelli.

“Dopo il duplice omicidio di mercoledì, continuano ad esplodere bombe. Abbiamo chiesto alle forze dell’ordine di impiegare più risorse per verificare se si tratti di episodi collegati all’assassinio. I residenti di Ponticelli sono terrorizzati, non possono essere lasciati a se stessi. Lo Stato deve far sentire con forza la sua presenza: occorrono maggiori uomini in campo e più pattugliamenti notturni, la gente deve tornare a poter vivere la propria quotidianità in tranquillità, senza l’ansia di trovarsi al centro di un agguato o colpita da una bomba, come se fossimo in un campo di guerra”, ha detto il consigliere Borrelli.