“Picchiata perché ho chiesto di essere pagata”, la denuncia di una 25enne

di Martina Orecchio – Ci imbattiamo quotidianamente in articoli di giornale che parlano di mancanza del personale e di giovani svegliati che pur non avendo un lavoro non fanno nulla per cambiare la propria condizione. Ma cosa c’è di vero?
La verità è che spesso i giovani non sono pigri ma semplicemente stanchi di essere sfruttati e sottopagati.

Ne è esempio una giovane donna di origine nigeriana che è stata presa a calci e pugni dal datore di lavoro che non voleva pagarla per il lavoro svolto in uno stabilimento balneare di Soverato, in Calabria.

Il tutto è testimoniato da un video registrato dalla 25enne che è stato poi diffuso sui social. Nelle immagini si vede la ragazza chiedere: “Dove sono i miei soldi? Io non vado via senza i miei soldi”. Poi un uomo la spintona e tenta di rompere lo smartphone.

Sul caso indagano i carabinieri

I carabinieri della Compagnia di Soverato hanno avviato accertamenti dopo che la giovane è andata in caserma e ha riferito di essere stata aggredita fisicamente dal datore di lavoro. La ragazza non ha sporto denuncia e non è andata in ospedale ma ha voluto raccontare la sua storia in un video su Instagram diventato virale.

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