Confermate le condanne per l’omicidio Apicella

La Procura di Napoli aveva chiesto l’ergastolo; era stato riconosciuto tuttavia l’omicidio volontario e non, come chiedeva la difesa, l’omicidio stradale. Un quarto componente della banda, Renato Adzovic, 23 anni, che aveva preso parte al tentato furto ma non era nell’auto che si scontrò con la vettura della polizia, era già stato condannato a sei anni di reclusione con il rito abbreviato. La vedova di Apicella, Giuliana Ghidotti, che è assistita dall’avvocato Gennaro Razzino, è entrata in polizia al termine di un corso riservato ai familiari delle vittime del dovere.

I tre condannati avevano provato a scassinare lo sportello  di una banca. Sorpresi, per cercare di liberarsi della polizia imboccarono calata Capodichino a fari spenti, a forte velocità e contromano. L’impatto fu talmente violento da sba a diversi metri di distanza dal punto dell’impatto, inoltre, non venne rilevato alcun segno di frenata.

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