Mostra Van Gogh – l’esperienza immesiva

Per tutto il mese di gennaio, esclusi i mercoledì del mese, potrete assistere all’esperienza immersiva della mostra di Van Gogh, presso la chiesa  di San Potito a Napoli. In origine, la mostra itinerante sarebbe dovuta iniziare il 1 dicembre e terminare, per l’appunto, alla fine di gennaio. A causa di problemi tecnici però, vi è stato un continuo rinvio dell’evento, aprendo le porte soltanto il 2 gennaio del nuovo anno.

Sarà possibile scegliere se pagare per il biglietto di 12€ che include l’ingresso alla mostra oppure optare per quello vip, di 14€. Quest’ultima include l’esperienza con gli occhialini VR e un poster a scelta con una delle opere tra il ritratto di Van Gogh, caffè di notte e notte stellata (anche se in questo caso, avrete il poster di una sola parte del quadro). Chi lo desidera, potrà pagare ugualmente per l’esperienza VR all’interno della mostra in un secondo momento.

Il viaggio attraverso gli occhi dell’artista

Non appena si entra, le pareti sono caratterizzate da girasoli tridimensionali attaccate su uno sfondo blu, a richiamare uno dei quadri più conosciuti di Van Gogh. Annotazioni sulla vita e le opere dell’artista possono essere lette durante il percorso. In tal modo si potrà conoscere e/o avere qualche informazione – forse – in più su di esso. Una delle prime opere, all’entrata, è un vaso affisso a una parete, su cui vengono proiettate le 11 tele legate alla serie del famoso quadro “Girasoli”. Continuando il percorso è possibile vedere una scultura che ritrai il volto dell’artista su cui vengono proiettati alcuni dei suoi quadri. Pochi passi dopo ci sarà una riproduzione reale del quadro “Camera da letto ad Arles” di cui esistono tre versioni.

Una delle citazioni di Van Gogh riguardo al quadro è stata “Quando ho rivisto le mie tele dopo la mia malattia, quello che mi è sembrato il migliore è stato “La camera da letto”. Non mancano riferimenti al periodo di vita trascorso in Giappone e i quadri da cui ha tratto ispirazione. Uno dei momenti culminanti e migliori dell’esperienza offerta dalla mostra, è l’ingresso nella sala di proiezione dei quadri. Ci si può sedere sulle panche, sulle sedie o anche sul pavimento e assistere alla riproduzione dei quadri nell’intera stanza, sulla pavimentazione, offrendo allo spettatore non solo di assistere, ma di sentirsi catapultato all’interno dell’opera. Un’esperienza emozionante e indubbiamente suggestiva, che contribuisce a sentirsi vicini all’artista. Degne di nota anche le citazione dello stesso Van Ghog che venivano scritte e riprodotte a una voce inglese. La riproduzione dei quadri dura 35 minuti.

Il VR

Se avete il biglietto VIP è incluso, in caso contrario, vi basterà pagare un piccolo supplemento. Dura 10 minuti, verrete messi su una sedia girevole e indosserete gli occhialini VR. Lì, inizierete a sentire una voce che si immedesimerà in Van Gogh stesso. Effettuerete un viaggio attraverso i suoi occhi nei luoghi in cui ha vissuto, nei quadri che ha dipinto come il caffè di notte, notte stellata, la camera di Arles e girasoli. Cercherà di farvi entrare nella sua sensibilità emotiva riutilizzando anche alcune delle citazioni dello stesso. L’amore per il giallo, l’ottica di vedere un contadino molto più bello con gli abiti da lavoro che con quelli domenicali per la chiesa. Insomma un’esperienza da non perdere.

Alla fine della mostra, troverete un negozio che vende gadget di Van Gogh, dalle tazze alle maglie, alle felpa e quant’altro. Di seguito alcune immagini della mostra.

  

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