Presso il commissariato San Giovanni-Barra a Napoli, due dipendenti di un esercizio commerciale si sono recati per denunciare di aver subito un’estorsione. I due avrebbero raccontato che, poco prima, mentre stavano svolgendo il loro turno di lavoro, un uomo aveva chiesto un pacchetto di sigarette pretendendo di non pagarlo poiché conosceva il proprietario dell’attività ed al loro rifiuto ha estratto una pistola poggiandola sul bancone. I dipendenti gli hanno dunque consegnato il pacchetto.

Gli agenti del commissariato San Giovanni-Barra, grazie alle descrizioni fornite e alla visione delle immagini del sistema di videosorveglianza dell’esercizio commerciale, hanno rintracciato il presunto autore del reato nella sua abitazione; alla loro vista, ha tentato la fuga da una finestra disfacendosi di una bustina ma è stato bloccato dai poliziotti che hanno rinvenuto nella busta 16 cartucce “GFL 38 special”.

In seguito, i due si sono recati nuovamente presso gli uffici di polizia e, dopo aver visionato un album fotografico con le effigi di alcune persone, hanno ravvisato una corrispondenza con le fattezze del presunto autore del reato. Un 44enne napoletano con precedenti di polizia è stato sottoposto a fermo di polizia giudiziaria in quanto gravemente indiziato del reato di estorsione.