Via libera alla nuova condotta fra penisola sorrentina e Capri

Dopo la rottura del 20 giugno che lasciò a secco numerosi Comuni. Ok ai lavori dalla procura di Torre Annunziata. La mappa dei disagi, previste interruzioni idriche.

La condotta idrica della penisola sorrentina collassata il 20 giugno scorso si può sostituire. I lavori partiranno martedì, dopo il via libera del Procuratore Nunzio Fragliasso che aveva fatto sequestrare la tratta per verifiche tecniche irripetibili. Vanno accertate eventuali responsabilità sulla rottura del tubo che provocò una cascata d’acqua capace di distruggere ogni cosa sul suo cammino fino al mare, mettendo in ginocchio Capri e i comuni sorrentini rimasti a lungo a secco.

La Procura di Torre Annunziata seguirà passo passo anche le opere delle Gori per la sostituzione della condotta che origina in località Palombara, a Castellammare di Stabia. Nell’area di cantiere rimarrà chiusa la statale sorrentina. Sarà obbligatorio seguire il percorso in galleria.

Durante la posa della nuova tubazione con diametro di 60 centimetri e lunga 50 metri mancherà l’acqua dalle 21.00 di martedì 30 luglio alle 3.00 di giovedì 1°agosto, per un totale di trenta ore nei Comuni di Vico Equense, Meta, Piano di Sorrento, Sant’Agnello, Sorrento e Massa Lubrense. Per i Comuni dell’Isola di Capri la sospensione ci sarà nelle ore notturne, ad eccezione di alcune località alimentate solo dalla condotta e non dai serbatoi.

In tutte le zone della penisola sorrentina che saranno senz’acqua è previsto un servizio di autobotti. Per Capri anche una nave dedicata al trasporto idrico.

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