Ischia è stata teatro di un episodio di violenza all’alba del 4 agosto, quando una banale discussione per un panino ha scatenato una rissa culminata in un accoltellamento. In via Francesco Sogliuzzo, intorno alle 5:10 del mattino, un gruppo di giovani si trovava in coda davanti a un chiosco, intenti ad acquistare l’ultimo panino della notte. Tra di loro, un apprendista orafo di 19 anni proveniente da Napoli e un 24enne residente a Lacco Ameno.

La situazione è degenerata rapidamente a causa di un’incomprensione sull’ordine di arrivo, sfociando in una discussione accesa. Gli insulti e gli spintoni hanno portato all’escalation della violenza, quando il 19enne ha estratto un coltello e ha colpito alla schiena un 22enne, amico del 24enne.

Grazie alle immagini riprese dalle telecamere di sorveglianza, i carabinieri sono riusciti a identificare i tre giovani coinvolti. Tutti sono stati denunciati per rissa e sono stati proposti per il Daspo, che vieta loro l’accesso ai locali di pubblico spettacolo. Il 19enne, autore dell’accoltellamento, rischia inoltre il foglio di via obbligatorio.

L’episodio ha messo in evidenza non solo il problema della violenza tra i giovani, ma anche le criticità legate al chiosco teatro della rissa, già coinvolto in episodi simili. Alla luce di quanto accaduto, è stata proposta la sospensione dell’attività.

L’incidente getta un’ombra sull’immagine di Ischia, solitamente meta turistica rinomata, ma che ogni estate si trova a fare i conti con episodi di violenza che vedono protagonisti giovani provenienti da Napoli e dalle sue zone più difficili.