La Terra dei Fuochi continua a essere un tema di grande attualità, come dimostrano i recenti sviluppi a Cimitile, dove si è tenuta una riunione per discutere delle iniziative contro gli illeciti ambientali e la prevenzione dei roghi di rifiuti. L’incontro, convocato dal prefetto di Napoli, Michele di Bari, ha visto la partecipazione del sindaco Filomena Balletta e di altri 11 sindaci del comprensorio nolano.

Durante il mese di settembre, le attività di monitoraggio e contrasto del fenomeno da parte dell’Esercito, in collaborazione con le forze dell’ordine, hanno portato a risultati significativi: sono state registrate 22 denunce, il sequestro di 18 attività e 40 veicoli, e sono state emesse 61 sanzioni amministrative, per un totale di oltre 900.000 euro. Inoltre, sono stati effettuati quattro “action day” per intensificare i controlli.

Il bilancio delle operazioni svolte dalla polizia locale, supportate da finanziamenti del Ministero dell’Interno tramite il Fondo Unico Giustizia, è stato positivo. I rispettivi comandi stanno già avviando verifiche sui risultati ottenuti sul territorio.

Un tema centrale emerso durante l’incontro è l’urgenza di rimuovere rapidamente i rifiuti abbandonati lungo le strade, affinché non diventino potenziali fonti di incendio. Il prefetto ha sottolineato l’importanza dell’impegno degli enti locali nella tempestiva rimozione dei cumuli di rifiuti e dei micro-sversamenti, descrivendolo come una risposta fondamentale alle esigenze della cittadinanza. Ha anche enfatizzato la necessità di concentrare le forze sui fenomeni più pericolosi per aumentare la resilienza dei territori.

Il prefetto ha inoltre apprezzato i dati forniti dalla Direzione Generale per la Difesa del Suolo e l’Ecosistema della Regione Campania riguardo al monitoraggio degli interventi di bonifica ambientale programmati nei comuni della Terra dei Fuochi. Il report presentato offre un quadro complessivo delle azioni in corso e delle ulteriori iniziative che potrebbero essere attivate per affrontare specifiche criticità. Sono attualmente in corso analisi e indagini di rischio a vari livelli.

All’incontro erano presenti anche Ciro Silvestro, incaricato del Ministro dell’Interno per il contrasto agli incendi dolosi di rifiuti in Campania, il colonnello Leo Ferrante, comandante del 2° Raggruppamento Campania dell’Esercito per l’Operazione Strade Sicure, e il vescovo di Acerra, Antonio Di Donna, presidente della Conferenza episcopale campana.

Il prefetto ha concluso ringraziando i partecipanti, sottolineando l’importanza di questo incontro come continuazione di quelli precedenti tenutisi ad Acerra, Ottaviano, Nola e Giugliano in Campania.