A Torre del Greco torna la serenità dopo ore di apprensione per la scomparsa di una bambina di 13 anni, rintracciata a Salerno dopo un giorno e mezzo di ricerche. La minore era stata sottratta domenica sera dalla madre, una 32enne con problemi psichici, che l’aveva portata via con la forza dall’abitazione della nonna materna, sua affidataria per decisione del Tribunale per i Minorenni di Napoli.

Le ricerche sono state avviate immediatamente dopo la denuncia presentata dalla nonna ai carabinieri, che hanno passato al setaccio i luoghi abitualmente frequentati dalla donna, incluso un B&B in cui soggiornava. Numerose segnalazioni sono arrivate da Napoli e dall’entroterra vesuviano, ma quella risolutiva è giunta da Salerno, dove le forze dell’ordine hanno finalmente rintracciato madre e figlia.

Secondo le ricostruzioni, la 32enne avrebbe fatto irruzione nell’abitazione della madre, aggressa fisicamente, prima di portare via la bambina. La comunità locale e i compagni di scuola della ragazza, rimasti con il fiato sospeso per la sua sorte, possono ora tirare un sospiro di sollievo. La notizia del ritrovamento è stata confermata dai Servizi sociali del Comune di Torre del Greco, allertati dalle forze dell’ordine.