SCAFATI (SA) – Un amaro risveglio per gli studenti della scuola Anna Ferrara di Scafati, teatro di un furto che ha privato l’istituto di almeno 30 computer e 20 tablet di ultima generazione. I dispositivi, acquistati di recente grazie ai fondi Pnrr destinati al potenziamento delle attrezzature multimediali, sono stati sottratti nella notte da ignoti malviventi.
Secondo le prime ricostruzioni, i ladri sarebbero entrati dal retro dell’edificio, nella zona della palestra, forzando sia un muro che la porta di un’aula. Non solo: avrebbero anche scassinato gli armadi contenenti le chiavi delle altre stanze, garantendosi così l’accesso a diverse aree della scuola.
“Dove non hanno trovato le chiavi hanno distrutto”, ha dichiarato il sindaco di Scafati, Pasquale Aliberti, denunciando con fermezza l’accaduto. “Un’aggressione vergognosa alla scuola e al diritto allo studio, per la quale confidiamo nelle Forze dell’Ordine affinché individuino i responsabili. Gente senza scrupoli, che non si ferma neanche davanti ai propri figli… sì, perché gli studenti del nostro territorio sono tutti nostri figli. Come amministrazione ci attiveremo subito per il ripristino dei danni e per la manutenzione necessaria.”
Anche il dirigente scolastico Fiorenzo Gargiulo ha espresso la sua indignazione, rassicurando però le famiglie sulla continuità delle lezioni: “La comunità scolastica deplora quanto accaduto. Quella dei furti nelle scuole è una piaga che colpisce non solo Scafati, ma anche molti altri istituti. Ringrazio l’amministrazione Aliberti per l’immediato intervento e la disponibilità nel ripristinare quanto danneggiato. È stato un colpo duro: togliere agli alunni è come togliere al futuro.”
Le indagini sono in corso e la speranza è che i responsabili vengano presto assicurati alla giustizia.






