POZZUOLI – Il cartello che pochi giorni fa era stato affisso sul belvedere di Pozzuoli per commemorare l’aggressione subita dalla 25enne Gaia è stato distrutto in meno di 24 ore. Il cartello, con la scritta “Vietato fa l’omm ‘e merd”, rappresentava un gesto simbolico per ricordare il brutale attacco subito dalla giovane, aggredita dall’ex compagno e da tre complici, che tentarono anche di scaraventarla giù dal dirupo.

A denunciare l’incidente è stato Antonio Maione, presidente dell’associazione Civico Flegreo, che ha definito l’atto come un gesto “vigliacco e spregevole”. Secondo quanto riferito, tre ragazzi avrebbero preso a pugni il cartello, distruggendolo e gettandolo via. Maione, attraverso una foto condivisa sui social, ha anche mostrato i volti degli aggressori, sottolineando con fermezza: “Abbiamo la loro targa”. Ha poi aggiunto: “Avete dimostrato quanto ancora dobbiamo imparare come comunità”.