Gaetano Manfredi è il terzo sindaco più amato d’Italia, mentre Vincenzo De Luca è settimo nella “graduatoria” dei presidenti di regione. Questi gli esiti della classifica del Sole 24 ore su sindaci e presidenti di regione, che vede conferme e novità. A condurre lo studio, l’Istituto demoscopico Noto Sondaggi, che ha preso in considerazione 97 comuni capoluogo di provincia (sulle 110 in cui è divisa l’Italia) e le Regioni in cui vige la regola dell’elezione diretta del presidente (quindi escludendo Trentino-Alto Adige e Valle d’Aosta). Non sono inoltre stati sondati i Comuni in cui si è votato nel 2025, né quelli in cui il sindaco è decaduto o si è dimesso. Le interviste sono state effettuate tra aprile e giugno 2025 utilizzando sistemi misti: il campione in ogni Regione è stato di 1.000 soggetti e di 600 elettori in ogni Comune, disaggregati per genere, età ed area di residenza.

Al secondo posto tra i sindaci,Michele Guerra (Parma, 65%), mentre in terza posizione si piazzano alla pari Gaetano Manfredi (Napoli, 61%, lo scorso anno era al 62%) e Vito Leccese (Bari, 61%).
Sul fronte dei presidenti di regione, Vincenzo De Luca rientra nei primi dieci. Massimiliano Fedriga (Friuli Venezia Giulia, 66,5%) si conferma per la seconda volta consecutiva il governatore più amato, anche se supera solo di mezzo punto il presidente del Veneto Luca Zaia (66%). New entry sul podio per Alberto Cirio (Piemonte, 59%) riconfermato per il secondo mandato lo scorso anno, completa un terzetto tutto di centrodestra. Altra novità in quarta posizione: si tratta del primo presidente di centrosinistra in classifica che è Eugenio Giani (Toscana, 58%) che precede a sua volta un terzetto tutto meridionale, composto da Roberto Occhiuto (Calabria, 58%), Renato Schifani (Sicilia, 56%) e Vincenzo De Luca (Campania, 54,5%, lo scorso anno era al 60%).