La Corte di Appello di Napoli ha confermato in parte la sentenza di primo grado riguardante l’aggressione subita nel 2018 dall’allora consigliere regionale e attuale deputato Francesco Emilio Borrelli, nella zona di via Amerigo Vespucci. In particolare, il processo ha visto la condanna di tre anni di detenzione ai domiciliari per il titolare di uno dei locali di fronte ai quali Borrelli stava protestando contro la realizzazione abusiva di pedane sul suolo pubblico, utilizzate per aumentare il numero dei clienti.

Inoltre, la Corte ha confermato la pena per uno dei parcheggiatori abusivi coinvolti, mentre ha ridotto la pena per un altro degli aggressori.

Francesco Emilio Borrelli ha commentato la sentenza con una nota di soddisfazione: “Pagheranno la loro pena”, sottolineando l’importanza di questa decisione e facendo riferimento alle difficoltà incontrate nelle sue battaglie. “Tenere duro, anche se a volte può essere pesante e faticoso, alla fine paga”, ha dichiarato, aggiungendo che spera che la sentenza possa segnare la fine di certe situazioni vergognose, come quelle vissute davanti ai locali oggetto di proteste.