Attimi di tensione a Calvizzano, dove un giovane di 18 anni, già ospitato all’interno della canonica in quanto privo di fissa dimora, è stato protagonista di un grave episodio nei pressi del “Villaggio di Dio”, in via Galiero.

Secondo quanto ricostruito dai Carabinieri, il ragazzo era stato precedentemente allontanato dal parroco, don Ciro Tufo, dopo essere stato sorpreso a rubare del denaro all’interno della struttura. Poco dopo l’allontanamento, il giovane si è ripresentato armato di coltello, tentando di avvicinarsi al sacerdote con fare minaccioso.

Fortunatamente, grazie all’intervento delle persone presenti, è stato evitato il peggio. Il parroco ha sporto denuncia immediata presso la stazione dei Carabinieri di Calvizzano. Il giovane è stato identificato ma successivamente rilasciato, in attesa di ulteriori accertamenti da parte dell’autorità giudiziaria.

Sull’episodio è intervenuto con fermezza il sindaco di Calvizzano, che ha condannato duramente quanto accaduto, esprimendo solidarietà e sostegno istituzionale a don Ciro Tufo.
Siamo di fronte a un fatto gravissimo che non può essere minimizzato – ha dichiarato –. Nessuno può permettersi di agire in questo modo senza conseguenze. Chiediamo un rafforzamento dei controlli per garantire la sicurezza del parroco e delle strutture parrocchiali”.

Le indagini sono tuttora in corso per ricostruire con esattezza la dinamica dell’accaduto e valutare eventuali misure nei confronti del giovane coinvolto. La comunità locale, intanto, si stringe attorno a don Ciro, profondamente scosso ma deciso a proseguire nella sua missione di accoglienza e supporto ai più fragili.

Dodecà Casoria