Articolo di Ernesto Alessio Arcella- Personalizzazione cure con supporto dell’innovazione tecnologica

Si terrà il 10 e l’11 novembre prossimi presso l’Aula Magna del Centro Congressi della Università Federico II di Napoli, Neonatology in Naples, il Convegno internazionale di Neonatologia, giunto alla sua settima edizione, presieduto dal Prof.

Francesco Raimondi, Direttore dell’U.O.C.

Il Convegno di Neonatologia e Terapia Intensiva Neonatale dell’Università Federico II di Napoli, presieduto dal Prof. Raimondi, Presidente della Commissione per l’Equità delle Cure Neonatologiche della SIN, pone l’attenzione sull’importanza di garantire cure di qualità ai neonati in un contesto di calo delle nascite: 360 mila previste nel 2025 contro le 562 mila di 15 anni fa. La Neonatologia, spiega Raimondi, unisce innovazione tecnologica e centralità umana nelle cure.

Il programma, aperto dalla Lettura Magistrale del Prof. Massimo Agosti “Dove va la Neonatologia”, affronta temi come la ventilazione non invasiva, l’uso di ecografia e tomografia ad impedenza elettrica supportate da intelligenza artificiale, e le strategie per contrastare la bronchiolite, con contributi di esperti italiani e internazionali come il Prof. Manuel Sanchez Luna e il Dott. Karl F. Schettler.

Spazio anche alle novità su accessi vascolari difficili e diagnosi precoce delle infezioni, oltre alla cura del nucleo familiare, con interventi del Prof. Fabio Mosca e della Dott.ssa Giuseppina Mansi dell’associazione Soccorso Rosa-Azzurro, che da anni sostiene il centro neonatale della Federico II, il più grande del Sud Italia.

All’evento, che apre la settimana dedicata alla Giornata Mondiale della Prematurità del 17 novembre, parteciperanno anche il Rettore Matteo Lorito, il Sindaco di Napoli Gaetano Manfredi e numerose autorità accademiche e sanitarie.