La Città Metropolitana di Napoli promuove un ampio momento di riflessione e sensibilizzazione in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. L’evento, intitolato “Dentro le parole, oltre il silenzio: Esperienza immersiva, Vernissage, Riflessioni sulla violenza di genere”, si terrà il 25 novembre, dalle 15 alle 19, negli spazi del Real Albergo dei Poveri di piazza Carlo III.

Il pomeriggio si aprirà con l’esperienza immersiva “Le Cinque Stanze”, un percorso sensoriale ideato per far vivere in prima persona — seppur in forma simulata — le dinamiche dell’amore tossico e della violenza domestica. Attraverso voci, luci, suoni e scenografie, il pubblico sarà guidato attraverso cinque ambienti che rappresentano fasi emotive e psicologiche della relazione violenta, con l’obiettivo di scuotere le coscienze e favorire una cultura del rispetto.

Alle 16.30 avrà inizio il convegno “Riflessioni sulla Violenza di Genere”, introdotto dalla Consigliera metropolitana di Parità. Interverranno rappresentanti delle istituzioni e degli ordini professionali, tra cui i Presidenti degli Ordini degli Avvocati di Napoli, dei Giornalisti e degli Psicologi della Campania, oltre alla Consigliera di Parità della Regione Campania e alla Presidente del CUG della Città Metropolitana.

Il confronto offrirà spunti multidisciplinari: dall’analisi psicologica delle relazioni violente ai percorsi di uscita, dal quadro normativo nazionale alle responsabilità dei media, fino agli strumenti di supporto psicologico e di empowerment.

A partire dalle 15.00 è previsto il Vernissage della mostra “Obiettivo 5 – Parità di Genere”, curato dall’Associazione SeminArte. Durante l’intera manifestazione sarà inoltre attivo lo “Spogliatoio emotivo”, uno spazio dedicato all’ascolto e al supporto, gestito dalle associazioni Telefono Rosa Napoli, Parla con Me e Diësis#, impegnate nella tutela e nell’assistenza gratuita alle vittime.

L’evento riconoscerà 4 crediti formativi validi per la formazione dell’Ordine degli Avvocati di Napoli, confermando la volontà di integrare prevenzione, informazione e responsabilità professionale in un’unica cornice di impegno civico.