
Un’opera attesa da anni, spesso al centro del dibattito cittadino, che oggi si avvia finalmente verso la fase conclusiva. Questo pomeriggio, nella Sala Consiliare di Palazzo Mosti, è stato illustrato il progetto di fattibilità tecnico-economica dell’impianto di depurazione che verrà realizzato a Benevento. All’incontro erano presenti, tra gli altri, il Commissario Straordinario Unico per la Depurazione e il Riuso delle Acque Reflue, Fabio Fatuzzo, insieme ai tecnici incaricati della progettazione e diversi esponenti dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Mastella.
Il depuratore sorgerà in contrada Scafa, in un’area priva di vincoli e lontana dai centri abitati, scelta per garantire sicurezza, sostenibilità e minor impatto ambientale. Il progetto prevede una capacità di trattamento pari a 45.000 abitanti equivalenti, una struttura modulare per rispondere a futuri incrementi dei carichi in ingresso e il riutilizzo delle acque trattate, secondo le norme vigenti, in un’ottica di economia circolare. L’intervento comporterà la dismissione degli impianti oggi attivi a Ponte delle Tavole, Capodimonte e Pontecorvo. Il costo complessivo dell’opera è stimato in circa 50 milioni di euro e il progetto sarà approvato definitivamente mercoledì prossimo a Roma nel corso di una riunione operativa con tutti i soggetti coinvolti.
Il programma prevede la pubblicazione del bando di gara prima delle festività natalizie, mentre l’avvio effettivo del cantiere è atteso in primavera, con la posa della prima pietra. L’obiettivo è lavorare su più fronti in parallelo, così da portare a termine l’opera nei minor tempo possibile. “La realizzazione del depuratore, dopo decenni di assenza, è uno spartiacque e un risultato storico. La collaborazione istituzionale con il commissario è stata magistrale ed efficace”, ha commentato il sindaco Mastella. A margine dell’evento il sindaco ha incontrato il Commissario per un brindisi augurale e la consegna un dono librario sulle bellezze storiche della città.




