Una situazione che sta mettendo a dura prova bambini di appena tre o quattro anni. Cresce la rabbia tra i genitori dei piccoli alunni della scuola materna Don Milani di Orta di Atella, dove da due giorni le aule sono sprovviste di riscaldamento a causa di un guasto ai termosifoni. Una situazione che sta mettendo a dura prova bambini di appena tre o quattro anni, costretti a seguire le attività in ambienti gelidi mentre le temperature esterne continuano a scendere. Il problema si è manifestato mercoledì e, secondo quanto riferito alle famiglie, sarebbe dovuto essere risolto già nella giornata di ieri. Tuttavia, nonostante il sopralluogo di un tecnico, il guasto non è stato riparato e le aule restano fredde. Le rassicurazioni iniziali, rivelatesi inefficaci, hanno contribuito ad aumentare il malcontento.

Nella mattinata di ieri, la protesta dei genitori ha richiesto l’arrivo del vicesindaco Pasquale Pellino, interpellato direttamente sul posto. Pellino ha contattato immediatamente la ditta che lo scorso anno aveva installato la nuova caldaia. Il confronto, descritto da alcuni presenti come “colorito”, ha messo in luce una certa resistenza da parte dell’azienda nel riconoscere e risolvere il problema. Al termine del colloquio, è stato comunque raggiunto un accordo: i tecnici dovrebbero intervenire domani per un’azione definitiva sul sistema di riscaldamento. Una promessa che genitori e personale scolastico sperano venga finalmente mantenuta.

Intanto, i bambini continuano a frequentare aule gelide in un periodo climaticamente delicato, aggravando l’apprensione delle famiglie. “Non possiamo lasciare i nostri figli al freddo, è inaccettabile”, racconta una madre visibilmente esasperata. L’Amministrazione comunale ha assicurato il proprio impegno per una soluzione rapida e certa del guasto. Resta però l’attesa, con la speranza che l’intervento annunciato per domani possa mettere fine a un disagio ormai non più tollerabile. La vicenda arriva a pochi giorni dalla gestione di un’altra criticità da parte della squadra del sindaco Antonino Santillo. Solo domenica scorsa, infatti, il Comune aveva dovuto fronteggiare l’emergenza legata alla mancanza d’acqua nelle abitazioni.

Attraverso una serie di solleciti e interlocuzioni, l’Amministrazione era riuscita a ottenere l’intervento della società Acqua Campania, che nel pomeriggio aveva ripristinato regolarmente il servizio idrico. Ora l’attenzione è tutta puntata sulla scuola Don Milani: genitori e amministratori attendono risposte concrete e soprattutto tempi certi, affinché i bambini possano tornare quanto prima in aule finalmente riscaldate e sicure.