Ben 55 chili di prodotti ittici tra polpi, seppie, calamari e mazzancolle pescati e venduti illegalmente sono stati sequestrati dalla Polizia Municipale sul porto di Pozzuoli. I prodotti sopracitati sono risultati essere senza tracciabilità e tenuti in cattivo stato di conservazione in recipienti di plastica e polistirolo lungo la corsia che porta alla banchina per gli imbarchi verso le isole.

Nei guai è finito un ambulante puteolano, che ha ricevuto una sanzione di 5mila euro per l’esercizio di commercio su aree pubbliche in assenza delle necessarie autorizzazioni. Inoltre gli agenti – diretti dal comandante Fabio Felice De Silva e coordinati sul campo dal tenente Leonardo Faggiano – hanno sequestrato l’attrezzatura utilizzata la pesca e la vendita e i prodotti ittici, che sono stati destinati al macero per la facile deperibilità, per lo stato di cattiva detenzione e la mancata tracciabilità.

Il tutto è avvenuto nel corso di un’articolata attività operativa interforze, che ha visto impegnati anche i poliziotti del commissariato di Pozzuoli. In particolare, i prodotti ittici erano tenuti all’interno di cassette di polistirolo e contenitori in materiale plastico, trasportati senza copertura, esposta alle intemperie, senza autorizzazione alla commercializzazione su aree demaniali marittime oltre che senza alcun rispetto dei previsti requisiti igienico sanitari.