Un esposto formale è stato inviato al Dipartimento di Prevenzione dell’Asl di Caserta per segnalare presunte criticità igienico-sanitarie legate allo svolgimento delle attività di tumulazione presso il cimitero comunale di Caserta. A presentarlo, in data 15 dicembre, è Michele Picozzi, cittadino di Caserta ed ex consigliere comunale dell’ultima consiliatura sciolta il 22 aprile 2025, che ha indirizzato la comunicazione anche alla Prefettura di Caserta e ai commissari straordinari del Comune. Nel documento si fa riferimento alla presenza di salme in attesa di sepoltura da più giorni, situazione che, secondo quanto riportato, starebbe causando disagi alle famiglie. L’esposto richiama segnalazioni dirette ricevute dallo stesso Picozzi, tra cui quella di un familiare che non sarebbe riuscito a procedere alla tumulazione nel loculo assegnato dopo un recente decesso, oltre a notizie relative ad ulteriori casi analoghi.

La vicenda avrebbe già attirato l’attenzione dell’opinione pubblica, in quanto sarebbe in corso un vero e proprio blocco delle attività cimiteriali. Nell’esposto si sottolinea inoltre che il Comune di Caserta è attualmente amministrato da commissari straordinari, elemento che renderebbe ancora più rilevante la necessità di assicurare la continuità dei servizi pubblici essenziali, tra cui quelli cimiteriali. Secondo quanto riportato, la prolungata permanenza delle salme in attesa di sepoltura potrebbe determinare profili di rischio sotto il piano igienico-sanitario, motivo per cui viene richiesto all’Asl di valutare la situazione anche attraverso accertamenti o sopralluoghi, segnalando agli organi competenti l’eventuale necessità di misure organizzative urgenti.