Ha voluto che alla consueta cerimonia di presentazione del calendario dell’Esercito Italiano ci fossero innanzitutto gli studenti perché “i giovani rappresentano il futuro di tutte le istituzioni ed anche di noi militaria”. Con queste parole il generale di divisione Andrea Di Stasio, comandante del Comando territoriale Sud dell’Esercito, ha dato – nel circolo unificato di Palazzo Salerno – il benvenuto agli studenti del liceo “Elsa Morante” del quartiere napoletano di Scampia.

Il calendario 2026 dell’Esercito ha come tema il giuramento “che è un atto solenne non solo di noi militari ma di tutti i cittadini di fronte al proprio Paese, come promessa di servizio alla collettività”, ha ripreso il generale Di Stasio. E moderati dalla giornalista Elena Barbato sul tema si sono poi confrontati la presidente della Corte d’Appello di Napoli, Maria Rosaria Covelli; lo scrittore Maurizio De Giovanni ed il docente universitario Emanuele Giuseppe Adiletta.

Un’occasione importante, quella di questa mattina, ha sottolineato la presidente Covelli “sia sotto un profilo istituzionale che di formazione dei giovani. Il giuramento è uno degli atti più antichi dell’esperienza giuridica. Tutte le cariche dello Stato, secondo la nostra Costituzione, un giuramento”. Per Maurizio De Giovanni “le forze armate sono una importantissima presenza soprattutto nel Meridione del Paese. E le forze armate, dal mio punto di vista , devono essere viste come qualcosa di positivo e di sorridente, di operativo nel confronto del territorio”. E, infine, sul valore del giuramento come valore che diventa tangibile si è soffermato il professore Adiletta.