Alla cena istituzionale del 27 dicembre nuovo impulso alla diplomazia economica. Carfora: «Coinvolgere le PMI, non solo i grandi gruppi. L’intelligenza artificiale sfida decisiva per il futuro»

Napoli – Una serata dedicata alla diplomazia economica tra Italia e Algeria, con un obiettivo preciso: trasformare il dialogo istituzionale in progettualità concrete per il Made in Italy, coinvolgendo non soltanto i grandi gruppi industriali ma anche le piccole e medie imprese del Mezzogiorno. È il filo conduttore dell’incontro che si è svolto sabato 27 dicembre, promosso dal Consorzio Suggestioni Campane Promotion, guidato dal presidente Luigi Carfora (anche presidente di Confimi Industria Campania).

L’iniziativa si inserisce in un percorso di cooperazione internazionale attivo da tempo, attraverso cui il Consorzio opera come piattaforma nazionale di relazioni, ricerca di partenariati e accompagnamento alle imprese interessate a sviluppare rapporti con il mercato algerino.

Carfora: “Serve una politica industriale che includa le PMI”

Nel corso della serata è stato ribadito il valore strategico dell’asse Italia–Algeria non solo sul fronte energetico, ma come area di sviluppo produttivo, commerciale e tecnologico.

«La cooperazione internazionale non può restare patrimonio esclusivo dei grandi gruppi – ha dichiarato Carfora –. Deve diventare uno strumento reale per le PMI italiane, soprattutto nel Mezzogiorno, che rappresentano l’ossatura del Made in Italy. Senza una partecipazione diretta del tessuto produttivo diffuso il Piano Mattei rischia di rimanere incompleto».

Tra i punti centrali, il rapporto avviato con ONSPEA – Organisation Nationale pour la Solidarité, la Promotion et l’Échange Associatif – volto a favorire scambi e partenariati operativi tra imprese italiane e algerine.

Tecnologia e intelligenza artificiale: “La politica deve recuperare terreno”

Ampio spazio è stato dedicato al tema dell’innovazione e dell’intelligenza artificiale, indicata come la sfida più rilevante del biennio 2025-2026. Carfora ha richiamato l’attenzione sul divario crescente tra la rapidità dello sviluppo tecnologico e i tempi della regolazione pubblica:

«L’innovazione corre più veloce della politica. Senza regole chiare e immediate, rischiamo ripercussioni sulla democrazia, sul mercato del lavoro e sulla competitività delle imprese. Servono norme operative, non solo dichiarazioni di principio».

L’incontro ha visto l’intervento di accademici impegnati a elaborare proposte da presentare ai decisori istituzionali per garantire una transizione tecnologica sostenibile e governata.

Presenze istituzionali e adesioni dal mondo imprenditoriale

Alla serata hanno partecipato il Console Generale Aggiunto dell’Algeria, Atmane Kissoum, il delegato ONSPEA per l’Italia Sifour Abdallah, rappresentanti delle istituzioni italiane, imprenditori, professionisti e figure del mondo accademico.

Tra le presenze segnalate:

  • Massimo Gagliardi, Presidente della Sezione regionale di Controllo della Corte dei Conti;

  • Salvatore Aceto di Capriglia, ordinario di Diritto privato comparato all’Università “Parthenope”;

  • l’on. Francesco Barbato, sindaco di Camposano ed ex deputato.

L’iniziativa si è conclusa con uno scambio di targhe e riconoscimenti simbolici, a conferma della volontà condivisa di consolidare un percorso stabile di relazioni bilaterali.

Conclusioni

L’incontro del 27 dicembre conferma la linea strategica del Consorzio Suggestioni Campane Promotion: costruire una piattaforma nazionale capace di mettere in relazione imprese, istituzioni e ricerca, con l’obiettivo di rendere la cooperazione Italia–Algeria un terreno di crescita per il Made in Italy e per il sistema produttivo del Mezzogiorno.