Il rinnovo del Consiglio Provinciale di Salerno consegna un risultato netto e senza sorprese: il centrosinistra rafforza il proprio controllo su Palazzo Sant’Agostino, confermandosi forza dominante nel panorama politico locale.

Le elezioni provinciali di domenica 11 gennaio, riservate a sindaci e amministratori della provincia, hanno sancito una vittoria ampia della coalizione guidata dal Partito Democratico, che mantiene saldamente la guida dell’ente.

Il PD è il grande protagonista della tornata elettorale, conquistando sette seggi. Entrano in Consiglio Giovanni Guzzo, Giuseppe Lanzara, Annarita Ferrara, Giorgio Marchese, Francesco Morra, Massimo Loviso e Roberto Antonio Mutalipassi, consolidando il peso del partito nell’assemblea provinciale.

A rafforzare la maggioranza contribuiscono anche le liste civiche e riformiste. La lista deluchiana “A Testa Alta” ottiene due eletti, Giuseppe Arena e Michele Ciliberti. Due seggi vanno anche ad “Avanti Salerno – PSI”, con Davide Zecca ed Elio Guadagno. Completa il quadro della coalizione Rosario Carione, eletto con “Civiche in rete”, progetto che ha visto insieme Azione, Movimento 5 Stelle e Italia Viva.

Decisamente più contenuta la rappresentanza del centrodestra, che si ferma a quattro seggi complessivi. Fratelli d’Italia ne conquista due, con Antonio Somma e Modesto Del Mastro. Gli altri due vanno alla lista unitaria Forza Italia–Lega–Noi Moderati, che porta in Consiglio Pasquale Aliberti e Giustina Galluzzo.

Il voto conferma la solidità del centrosinistra nel Salernitano e la capacità del PD di mantenere una rete territoriale forte tra gli amministratori locali. Al contrario, il centrodestra, pur forte a livello nazionale, fatica ancora a incidere nelle dinamiche provinciali.

Con questa nuova composizione, la Provincia di Salerno si prepara ad affrontare le prossime sfide amministrative con una maggioranza ampia e politicamente compatta.