Intanto sulla vicenda sono intervenuti anche gli ex consiglieri comunali Affinito e Zanfardino ’82

Credo che abbiamo visto tutti quello che è successo questa mattina intorno alla grande stazione di Afragola. Decine di auto vandalizzate da alcuni “ladri di galline” che hanno provocato non pochi danni e disagi ai proprietari di quelle vetture.

Ma il nocciolo della questione è piu’ ciò che succede all’interno della stazione, con un parcheggio che serve una delle piu’ importanti stazioni ferroviarie del sud italia, pienissimo, anzi strapieno, come abbiamo piu’ volte sottolineato nel servizio fornito ai nostri webspettatori questa mattina. Parcheggio pieno, disordine all’interno, con auto parcheggiate ovunque sui marciapiedi, sui prati ed in ogni angolo libero della bella struttura pensata dall’architetto Zaha Hadid e costata centinaia di milioni di euro.

Cio chiediamo anche ma se i posti risultano tutti pieni e ci sono centinaia di auto fuori posto, come fanno ad entrare e quante macchine è previsto che contenga e quante ce ne ne sono realmente, anche perche’ il parcheggio è a pagamento e porta soldi ad un gestore privato che svolge un servizio pubblico.

Come fanno a stare tutte quelle auto li’, è regolare? Chi deve controllare?

Intanto possiamo solo registrare gli enormi ritardi delle amministrazioni che si sono succedute in questi anni. La struttura inaugurata nel 2017, in questi 8 anni ha visto svariate amministrazioni alla guida e alla programmazione dei servizi cittadini, l’amministrazione Tuccillo/Giustino, l’amministrazione Grillo, l’amministrazione Pannone. Dobbiamo aggiungere che quest’ultima ha anche un sottosegretario alla Presidenza del consiglio afragolese e tra l’altro è stata vicesindaco della citta’.

Deserto c’era intorno alla stazione nel 2017 e deserto c’è nel 2026. Nulla è stato fatto. Questa è la nuda e pura verita’. Tante chiacchiere si.

Noi, della redazione di NANOTV abbiamo fatto la nostra parte, denunciando disservizi, inefficienze, raccontando la cronaca degli allagamenti del sottopasso, i blitz della polizia Locale che portava via auto parcheggiate male ed emetteva verbali, gli atti di vandalismo come quello di stamane.

Con il Commissario Prefettizio, che restera’ in carica almeno fino a maggio, massimo giugno, quando si dovranno inevitabilmente fare elezioni per il prossimo consiglio comunale e il Sindaco, si puo’ fare poco oltre ad amministrare l’ordinario e le emergenze. Quella del parcheggio della grande stazione di Afragola è una emergenza, ma è anche sicuramente un punto programmatico ai tavoli della proposta politica che si sta tentando di elaborare tra le varie coalizione.

Sulla vicenda sono interventi gli ex consiglieri comunali Giuseppe Affinito e Benito Zanfardino ’82, che ovviamente colpiti dalle scene di stamane hanno detto la loro.

Cosa in sostanza sostengono Zanfardino ’82 e Affinito. “Il consiglio comunale aveva dato da tempo l’indirizzo da intraprendere per risolvere problemi atavici che attanagliano la grande stazione, come il centro cittadino. Predisporre parcheggi, come a piazza Belvedere e via Napoli, accelerare le procedure di assegnazione della gestione delle strisce blu, predisporre la costruzione di grandi parcheggi di fronte alla stazione, sollecitare il trasporto pubblico regionale e provinciale ad aumentare servizi verso la struttura. Piu’ autobus, piu’ taxi, piu’ parcheggi, questo è stata la nostra segnalazione. Il consiglio ha dato l’indirizzo, molti di noi hanno sollecitato il Sindaco e la Giunta ha provvedere con la macchina comunale a fare i vari passaggi affinche’ certe soluzioni venissero date ai cittadini. Tutto questo non è stato fatto, ma è urgente porre in essere queste soluzioni. Le strisce blu sono ferme da un anno, di parcheggi non si è visto nulla di concreto”.

Ovviamente non sono solo i parcheggi e le strisce blu a preoccupare i cittadini afragolesi. Le strade sono diventate mulattiere senza alcuna manutenzione, i servizi essenziali fanno acqua da tutte le parti. Speriamo che questi temi siano all’attenzione dei vari tavoli che si stanno susseguendo tra i vari soggetti politici in vista delle amministrative 2026. A destra Pannone continua a restare in campo, si discute sul futuro del centrodestra, dove anche Biagio castaldo vuole dire la sua. L’ex senatore Nespoli, nonostante le difficolta’ personali, stara’ con carta e penna a contare i voti, predisporre le liste, valutare le candidature e con la calcolatrice a fare il punto della situazione, magari per lanciare un’altra sfida “a viso aperto”.

Il centrodestra certo è spaccato e nonostante la vittoria alle regionali della lega con la Rostan, l’apporto che puo’ dare il sottosegretario Pina Castiello & C., molti candidati alle scorse elezioni sono seduti ad altri tavoli.

Il centrosinistra si è dato un campo largo, anzi larghissimo, stasera è in corso un incontro tra diversi rappresentanti di partiti e civiche, molti partecipano storciendo il naso, qualcuno addirittura otturandoselo, si dovrebbe parlare di programmi, ma a quel tavolo ci sono seduti almeno 6 candidati sindaco. Giustino vuole fare il Sindaco, Caiazzo vuole fare il Sindaco, Raffaele Mosca vuole fare il Sindaco, il PD dovrebbe avere il proprio sindaco in Zanfardino, c’è seduto anche chi è stato candidato sindaco per quella coalizione di centrosinistra, Antonio Iazzetta. Tuccillo vuole di nuovo fare il Sindaco?

Ma c’è tempo fino a fine marzo per delineare programmi, trovare un nome che possa rappresentare tutti, oppure come molti sostengono, i nodì verranno al pettine e salta tutto. Vedremo come si evolveranno le cose.