Ecco come sta finendo la querelle pomiglianese sui fabbricati costruiti alcuni anni fa e finiti nell’occhio del ciclone della procura di Nola: a quasi cinque anni dal sequestro dei fabbricati di via Masarda, avvenuto nel febbraio 2021, si è concluso con l’assoluzione di tutti gli imputati il procedimento penale per presunta lottizzazione abusiva. Il processo riguardava interventi di riqualificazione e ristrutturazione di fabbricati e capannoni siti in via Masarda, oggetto di sequestro da parte della Polizia Municipale del Comune di Pomigliano d’Arco.
Gli imputati erano assistiti dagli avvocati Francesco Picca, Antonio Pelliccia, Ivan Pacifico, Demetrio Paipais e Gianmario Sposito. Il Tribunale di Nola ha escluso la sussistenza del reato contestato, pronunciando sentenza di assoluzione nei confronti di tutti gli imputati. La richiesta assolutoria è stata formulata anche dalla pubblica accusa all’esito dell’istruttoria dibattimentale, che ha evidenziato l’infondatezza dell’ipotesi accusatoria.




