
“Il Governo con il pretesto dell’accoltellamento avvenuto a La Spezia sta mettendo in campo un nuovo decreto sulla sicurezza, al centro minori, immigrati, metal detector, Magistrati di Sorveglianza. Non si può strumentalizzare, ancora una volta, l’accoltellamento di un giovane per giustificare l’arrivo di nuove norme restrittive. La repressione non garantisce sicurezza, per la quale occorrono azioni complesse, politiche sociali, politiche di prevenzione, e il fatto stesso che serve un altro decreto sicurezza è la certificazione del fallimento delle politiche di governo che in tal modo creano solo propaganda”. Lo ha detto il garante regionale dei detenuti per la Campania, Samuele Ciambriello a margine della visita al carcere minorile di Airola.
Tra le proposte avanzate, argomenta Ciambriello “c’è quella di limitare l’azione del pm, nei casi di presunta legittima difesa E sotto il profilo dei diritti umani e costituzionali il quadro non è meno preoccupante”. “Le misure sui centri di permanenza per migranti e sul rimpatrio così come il controllo estensivo sui minorenni dimostrano ancora una volta un approccio puramente repressivo i ragazzi vengono trattati come potenziali delinquenti, i migranti come problemi da gestire e la magistratura viene progressivamente marginalizzata”, conclude Ciambriello. Ad accoglierlo ad Airola la direttrice del carcere, Giulia Magliuolo.
Ciambriello ha potuto constatare che, nonostante l’avvio dei lavori di ristrutturazione della struttura, il carcere non è chiuso. “Sono contento che l’IPM sia ancora aperto e mi auguro che lo siano anche tutti i 18 detenuti presenti, i quali non si spostano altrove. Mi auguro, inoltre, che lo siano anche tutti gli altri operatori penitenziari”. “Finalmente é un cantiere aperto il carcere minorile e spero che questi lavori non si fermino più come, purtroppo, era già avventuro. Spero che tutte le istituzioni coinvolte lavorino insieme per coniugare efficienza e efficacia dell’utilizzo dei 20 milioni destinati alla ristrutturazione del carcere”, ha detto Ciambriello.




