
L’impossibilità di raggiungere il Santuario di Montevergine, isolato a causa di una frana verificatasi il 26 novembre scorso, non ha scoraggiato centinaia di persone provenienti da tutta la Campania che per la festa della Candelora hanno aderito all’invito di don Vitaliano Della Sala a riunirsi in preghiera nella chiesa dell’Annunziata a Mercogliano, in provincia di Avellino. Numerosa la rappresentanza della comunità Lgbt+ che da sempre anima la secolare tradizione della Juta al santuario mariano retto sin dall’anno Mille dai monaci benedettini.
Per la prima volta nella storia della celebrazione, le letture sacre dall’altare sono state affidate da don Vitaliano ad esponenti dell’associazione Atn (Associazione trans Napoli). “Un passo importante verso l’inclusione – ha sottolineato il sacerdote con un passato da prete no global – contro l’ipocrisia, le cattiverie e gli abusi: il senso della festa è quello della condivisione e della convivenza pacifica”. Contestualmente, l’Abate di Montevergine, monsignor Riccardo Luca Guariglia, ha celebrato in solitudine la messa in Santuario con la rituale benedizione delle candele.




