
Nel 2025 aumentano del 36% gli esposti presentati alla Uif per contrastare il riciclaggio di denaro. Aumentano le segnalazioni di operazioni sospette in provincia di Caserta, un dato che conferma come il territorio resti particolarmente esposto ai fenomeni di riciclaggio di denaro e di infiltrazioni nell’economia legale. A certificarlo è l’Unità di Informazione Finanziaria (Uif) della Banca d’Italia, che ha reso noti i numeri relativi al 2025, evidenziando un trend in costante crescita rispetto agli anni precedenti. Nel dettaglio, in provincia di Caserta nel secondo semestre del 2025 sono state 1.543 le segnalazioni di operazioni sospette pervenute alla Uif, un dato sostanzialmente in linea con quello dei primi sei mesi dell’anno, quando le segnalazioni erano state 1.546. Numeri che, letti nel loro complesso, confermano però un sensibile aumento su base annua: nello stesso periodo del 2024, infatti, le segnalazioni si erano fermate a quota 1.267. Ancora più significativo il confronto complessivo tra i due anni: dalle 2.255 segnalazioni totali del 2024 si è passati alle 3.089 del 2025, con un incremento percentuale pari al 36,98 per cento.




