La Parrocchia Santuario di Sant’Erasmo ai Granili si prepara a vivere un evento di grande rilievo spirituale e comunitario con l’arrivo delle reliquie di Santa Bernadette Soubirous, la giovane veggente di Lourdes tra le figure più amate della spiritualità cristiana. Le reliquie saranno accolte con una solenne celebrazione sabato 7 febbraio alle ore 20.30, dando ufficialmente inizio a tre giorni intensi di preghiera, riflessione e condivisione.

Da domenica 8 a martedì 10 febbraio 2026, la comunità parrocchiale e l’intero quartiere dei Granili saranno coinvolti in un ricco programma di celebrazioni liturgiche, incontri pastorali e momenti di raccoglimento, pensati per fedeli di ogni età, famiglie, bambini e ammalati. L’iniziativa rappresenta un’occasione speciale per riscoprire il valore della fede vissuta nella semplicità, sull’esempio di Santa Bernadette.

L’evento è stato fortemente voluto dal parroco don Paolo Melito, che ha promosso con determinazione l’arrivo delle reliquie nella comunità dei Granili, grazie anche alla preziosa collaborazione dell’U.N.I.T.A.L.S.I..
«L’arrivo delle reliquie di Santa Bernadette – ha spiegato don Paolo Melito – rappresenta un’occasione speciale di preghiera, di riscoperta della fede e di vicinanza a chi soffre. È un dono non solo per la nostra parrocchia, ma per tutta la città».

Il programma delle giornate è particolarmente articolato. Domenica 8 febbraio sono previste le Sante Messe alle ore 9.00, 10.30 e 12.00, mentre alle 19.00 si terrà la proiezione di un film dedicato alla vita di Santa Bernadette. Lunedì 9 febbraio si celebreranno le Messe alle 9.30 e alle 18.30, con la celebrazione dell’Unzione degli infermi; alle 17.00 è in programma un incontro con i bambini e le famiglie del catechismo, seguito dall’adorazione notturna alle 21.00. Martedì 10 febbraio le Messe saranno alle 9.30 e alle 17.30, mentre alle 18.30 si svolgerà il suggestivo flambeaux e il saluto finale alle reliquie.

Un ruolo centrale è svolto dall’UNITALSI, associazione che da oltre un secolo accompagna malati e persone fragili nei pellegrinaggi, promuovendo una cultura di solidarietà, cura e speranza. L’invito della parrocchia è aperto a tutta la cittadinanza: tre giorni per ritrovarsi come comunità e vivere un tempo di grazia, nel segno della fede, dell’accoglienza e della condivisione.