Il Tar Campania riduce drasticamente l’arretrato e migliora l’efficienza del sistema giudiziario amministrativo. In quindici anni, infatti, i ricorsi pendenti sono passati da oltre 100mila a circa 10mila.

A tracciare il bilancio è il presidente del Tar Campania, Nicola Gaviano, intervenuto in occasione dell’inaugurazione dell’anno giudiziario. “Il Tribunale viene da un percorso brillantissimo degli ultimi 15 anni – ha spiegato – durante i quali è stato ridotto in misura notevolissima l’arretrato”.

Attualmente, ogni anno vengono presentati circa 7mila nuovi ricorsi, ma la struttura è ormai in grado di gestirli con maggiore rapidità, concentrandosi prevalentemente sulle nuove cause.

Un risultato importante che, come sottolineato dal presidente, è frutto dell’impegno congiunto di tutto il personale, sia magistrati che amministrativi, e che non riguarda solo Napoli ma rappresenta un miglioramento diffuso a livello nazionale.

Il dato conferma un significativo passo avanti per l’efficienza della giustizia amministrativa, con tempi più rapidi e una gestione più efficace delle controversie.