
Articolo di Angela Esposito – Un’alta colonna di fumo nero, visibile da grande distanza, ha squarciato la quiete di un’area panoramica dell’Isola Azzurra, portando alla scoperta di un grave reato ambientale. La Polizia Municipale di Capri, guidata dal Comandante Daniele De Marini, ha posto sotto sequestro preventivo un’area di circa centocinquanta metri quadrati, utilizzata come discarica abusiva di rifiuti speciali e pericolosi.
L’intervento è scattato nell’ambito delle attività di controllo del territorio e contrasto ai reati ambientali. Gli agenti, collaborando con i Vigili del Fuoco del distaccamento locale, hanno seguito la traccia del fumo fino a raggiungere l’interno di una struttura ricettiva situata in una zona isolata rispetto al centro abitato, ma fortemente tutelata dalle leggi ambientali. Sul posto, i “caschi bianchi” hanno sorpreso un uomo intento a gestire un rogo alimentato da materiali altamente inquinanti. Tra le ceneri e le fiamme sono stati individuati: lana di roccia; frammenti di cemento-amianto (eternit) e scarti derivanti da lavorazioni edili.
La combustione di tali materiali rappresenta una grave violazione della normativa vigente e un pericolo concreto per la salute pubblica, a causa della dispersione nell’aria di fibre e sostanze tossiche.
Il Sindaco di Capri, Paolo Falco, ha espresso il suo fermo apprezzamento per l’operazione:
“L’intervento rientra nel piano del controllo del territorio per prevenire i reati ambientali. Desidero ringraziare la Polizia Municipale per il lavoro di accertamento svolto. L’Amministrazione Comunale pone la massima attenzione nella tutela dell’ecosistema e della salute pubblica e non tollererà alcuna forma di illegalità che danneggi l’ambiente”.
Il Comandante Daniele De Marini ha ribadito l’impegno costante nella repressione di condotte illecite, rivolgendo un appello alla cittadinanza:
“Invito a continuare a collaborare, segnalando tempestivamente eventuali situazioni sospette. La salvaguardia dell’ambiente costituisce un interesse primario della collettività e della tutela dell’ecosistema isolano”.
Attualmente, l’intera area di 150 mq è stata sequestrata e messa a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. A carico del responsabile del rogo è stata trasmessa una dettagliata informativa di reato. La nota diffusa dal Comune sottolinea come l’azione confermi la linea della “tolleranza zero” contro chi attenta al patrimonio naturale dell’isola.




