Napoli rende omaggio a una delle figure più importanti della storia dell’arte. Nella mattinata di martedì 17 marzo, nel quartiere Vomero, si è svolta la cerimonia ufficiale di intitolazione delle “Scale Artemisia Gentileschi”, lo scalone che collega via Luca Giordano con via Aniello Falcone.

Da oggi, nel cuore della città, uno spazio simbolico porta il nome di Artemisia Gentileschi, tra le più grandi pittrici del Seicento e protagonista assoluta del Barocco italiano.

L’iniziativa rientra nel progetto dell’Amministrazione comunale volto a valorizzare la toponomastica cittadina, con particolare attenzione al riconoscimento delle donne che hanno lasciato un segno nella storia e nella cultura, troppo spesso rimaste ai margini della memoria urbana.

Artemisia Gentileschi, nata nel 1593, visse proprio a Napoli una fase artistica intensa e prolifica, rendendo la città la sua patria definitiva. La sua figura è oggi riconosciuta non solo per il talento pittorico, ma anche come simbolo di forza, resilienza e riscatto femminile.

Durante la cerimonia, a margine dello svelamento della targa, la consigliera comunale Mariagrazia Vitelli ha sottolineato il valore della scelta: Artemisia seppe ribellarsi ai limiti imposti alle donne nel Seicento, trasformando un’esperienza di violenza in un punto di partenza per affermarsi come artista e come donna.

L’intitolazione delle scale rappresenta dunque non solo un omaggio artistico, ma anche un messaggio culturale e sociale: restituire visibilità e riconoscimento alle grandi donne della storia, rendendole parte viva del tessuto urbano.