

Si chiude con un ribaltamento della sentenza la vicenda giudiziaria che vedeva imputato Luigi Floriano, 41enne di Arpaia, noto negli ambienti criminali come “Gino ’e Picchietella”.
La Corte d’Appello di Napoli ha infatti disposto il non doversi procedere, prosciogliendo l’uomo dalle accuse di lesioni personali aggravate e detenzione abusiva di oggetti atti ad offendere.
I fatti contestati risalivano a un episodio avvenuto a Paolisi, dove, secondo l’accusa, Floriano avrebbe aggredito un uomo colpendolo con un bastone di legno in un luogo pubblico, provocandogli lesioni alla gamba e alla spalla.
Per questa vicenda, in primo grado, il Tribunale di Benevento aveva condannato il 41enne alla reclusione. Una decisione che è stata però completamente ribaltata in Appello.
I giudici napoletani, riesaminando il caso, hanno escluso la responsabilità dell’imputato, arrivando al proscioglimento.
L’uomo, difeso dall’avvocato Vittorio Fucci, torna quindi in libertà al termine del secondo grado di giudizio, segnando un cambio netto rispetto alla precedente sentenza.













