
“Un cardiochirurgo eccelso”, “innocente fino a sentenza definitiva”. Tornano sulle dichiarazioni rilasciate domenica dall’ avvocato Francesco Petruzzi, legale della famiglia di Domenico Caliendo, in occasione del sit-in di solidarietà al cardiochirurgo Guido Oppido, i genitori dei 186 bimbi cardiopatici che lui ha curato. Ieri al medico, il Nas e la Procura di Napoli, accanto all’accusa di omicidio colposo in concorso ha contestato anche il reato di falso.
“E’ bene specificare all’avvocato della Famiglia Caliendo – dicono ancora i genitori – che, in Italia, è ancora vigente l’articolo 21 della Costituzione dove è tutelato, quale principio fondamentale della nostra democrazia, per tutti, il diritto di esprimere liberamente il proprio pensiero con parole, scritti o altri mezzi, vietandone ogni tipo di censura”. “Pertanto, il medesimo legale – si legge ancora nella nota – prenda atto della legittimità di opinioni che, irriverentemente, non si conformano alle sue ‘universali’ congetture.














