Garantire la legalità e la sicurezza sul lavoro sono gli obiettivi principali del protocollo sottoscritto oggi nella sede della Prefettura di Napoli tra tutti i soggetti convolti nel processo di bonifica e rigenerazione urbana del sito di Bagnoli, anche in riferimento agli interventi per consentire lo svolgimento della Coppa America. L’intesa è stata sottoscritta dal prefetto di Napoli, Michele di Bari, dal sindaco e commissario straordinario per Bagnoli, Gaetano Manfredi, dai rappresentanti di Cgil, Cisl e Uil, da Invitalia, Inps, Inail, Ispettorato del lavoro, Acen e Asl Napoli 1 Centro. “Si tratta di un protocollo ampio, complesso che ha visto la partecipazione di tanti soggetti – ha detto il prefetto, di Bari – e ringrazio i sindacati per il loro contributo. E’ stato fatto un ottimo lavoro. Questo protocollo unisce, credo uno dei primi esempi, non solo il mondo delle imprese, le istituzioni, le organizzazioni sindacali, ma una comunità.

Tutti sono chiamati a seguire un unico percorso e scopo”. L’Intesa prevede l’introduzione di un sistema di controllo antimafia esteso a tutta la filiera attraverso l’utilizzo della banca dati antimafia; l’obbligo del badge di cantiere, strumento che individua subito i dipendenti rispetto a un’impresa; lo stop ai sub appalti; l’applicazione dei contratti collettivi nazionali più rappresentativi; la previsione di criteri premiali per chi favorisce assunzioni di giovani, donne e persone con disabilità anche appartenenti al territorio dell’area di Bagnoli. Inoltre è prevista la costituzione, presso la Prefettura, di un tavolo di monitoraggio che – ha spiegato il prefetto di Bari – “sarà partecipato anche ai comitati e alla popolazione perché tutti hanno il diritto di conoscere ciò che avviene nel territorio”.