Importante restituzione per il patrimonio culturale di Acerra. Nella mattina del 27 marzo sono stati consegnati al Comune alcuni preziosi reperti archeologici, ora esposti presso il Museo Archeologico cittadino all’interno del Castello dei Conti.

I materiali, recuperati nel 2022 dalla Polizia di Stato e successivamente dissequestrati al termine dell’iter giudiziario, sono stati affidati alla Soprintendenza Archeologica e quindi destinati al museo.

Si tratta di otto manufatti in ceramica – tra anfore e coppe – databili tra il VI e il III secolo a.C., provenienti dall’area archeologica di Suessula.

Alla consegna hanno preso parte il sindaco Tito d’Errico, l’assessora Francesca La Montagna e il dirigente dell’Ufficio Cultura Giovanni Soria.

«Una bella giornata per la nostra città», ha commentato il primo cittadino, sottolineando il valore della collaborazione tra istituzioni per restituire alla comunità beni di grande importanza storica.

Un arricchimento significativo per il Museo Archeologico di Acerra, che continua a crescere e ad attirare sempre più visitatori, contribuendo a valorizzare l’identità storica e culturale del territorio.