
Atto vandalico nella notte ai danni del commissariato di Secondigliano dove ignoti hanno squarciato le ruote di una volante del VII distretto. “Si tratta – commenta il presidente dell’Associazione nazionale Guardie Giurate Giuseppe Alviti – di un grave atto intimidatorio che arriva a pochi giorni dall’ incendio del locale di un imprenditore antiracket, un altro episodio che mette in risalto come la tensione nell’area sia molto alta”. “Numerose e incisive – ricorda Alviti – le operazioni condotte negli ultimi mesi dal commissariato di Secondigliano (guidato dal vice questore aggiunto Tommaso Pintauro) nella zona, come l’ultimo blitz che ha smantellato una piazza di spaccio trentennale e l’Alto Impatto eseguito in settimana nella zona del Perrone dove sono stati sequestrati 300 kg di pesce tenuto in pessime condizioni igienico sanitarie e denunciati i proprietari di locali commerciali per il furto di energia elettrica.
L’ipotesi è che questa azione ad ampio raggio possa aver innescato ritorsioni contro l’azione degli agenti”. Alviti sottolinea l’urgenza di militarizzare “un territorio ad alto rischio e con tasso delinquenziale dove proprio la mentalità comune risulta essere deviata, come anticipai in tempi non sospetti a sua eccellenza il prefetto Michele Di Bari. Lo Stato non può subire – conclude – e deve rispondere con la sua presenza militarizzando il territorio”.





