La vicenda è stata portata alla luce da una indagine della Polizia di Stato, coordinata dalla Procura della Repubblica di Napoli Nord. Secondo l’accusa diversi bambini avrebbero subito abusi e maltrattati da stretti familiari. Per questa ragione 4 persone (due uomini e due donne), tutti familiari delle piccole vittime, sono finite in carcere in attuazione di un’ordinanze di custodia cautelare in carcere emesse dal giudice per le indagini preliminari.

A denunciare il degradato quadro familiare è stato proprio un parente dei bimbi, che ha riferito di come i piccoli fossero sottoposti ad abusi e violenze. Accuse che hanno trovato riscontro.

Le indagini degli investigatori avrebbero svelato un contesto familiare di estremo degrado e violenza nei confronti dei bambini.

“Le accuse di maltrattamenti aggravati – scrive la Procura – descrivono una quotidianità fatta di sofferenze che hanno gravemente compromesso l’equilibrio psicofisico e la serenità dei piccoli, costretti a vivere in un ambiente familiare” definito dagli inquirenti come “totalmente privo di tutela”.

“Grazie alla tempestiva esecuzione dell’ordinanza di custodia cautelare – conclude – è stato possibile mettere in sicurezza le vittime, sottraendole a un destino di ulteriori privazioni e violenze in attesa che il percorso giudiziario faccia piena luce sulle singole responsabilità degli arrestati in questa drammatica vicenda”.

I colpevoli  sono due uomini di 55 e 50 anni e due donne di 64 e 30 anni, tutti cittadini dell’Est Europa.