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Il capo della squadra mobile di Caserta invita gli imprenditori a collaborare: “Da parte nostra troveranno la massima disponibilità”. Una vicenda triste, dolorosa e molto grave. Agli imprenditori veniva richiesto di corrispondere somme di denaro”. Domenico Airoma, procuratore della Repubblica di Napoli Nord, commenta così l’inchiesta che ha portato all’arresto di un poliziotto che, con la complicità di un commercialista, avrebbe chiesto soldi a imprenditori per inserire alcune aziende nella cosiddetta “White list” della Prefettura, o per evitare la loro cancellazione, evitando così le interdittive antimafia.
“Ora faremo una ricognizione insieme alla Prefettura di Caserta e anche con la Procura di Santa Maria Capua Vetere”, spiega Airoma. “L’orgoglio per il lavoro fatto dai miei uomini supera l’amarezza per il fatto che nella vicenda sia coinvolto un collega”, commenta Massimiliano Russo, capo della Squadra Mobile della Questura di Caserta. “Ci auguriamo che gli imprenditori onesti, che magari fino a oggi temevano ripercussioni, ora possano sedersi al tavolo come hanno fatto le persone che hanno denunciato. Da parte nostra troveranno tutta la disponibilità possibile”.





