Il 29 maggio 2026 alle 18:00, presso la Ubik di piazzetta durante 1, nel cuore del quartiere Vomero di Napoli, sarà possibile assistere alla presentazione dell’ultimo libro di Cesare Orlando, “Cronache Scolastiche“.

Per discutere con l’autore del volume, arrivato sugli scaffali delle librerie proprio nel maggio quest’anno, ci sarà Carol Mercogliano.

Cronache scolastiche: di cosa parla il libro?

Questo libro di recentissima pubblicazione si concentra sulla vita delle classi dove il profesor Cesare Orlando ha insegnato: tra flashback e flashfoward, l’autore ricorda e racconta la sua carriera dalla prima volta in cui ha messo piede in un’aula nel 2007 fino alle sue espeienze più recenti.

Di pagina in pagina il lettore imparerà a conoscere non solo gli studenti, ma anche e soprattutto la figura di un professore la cui verità è una sola: insegnare è più di un mestiere, è un lavoro che è contempo identità e occasione di crescita – sia per il docente che per i colleghi che ha incontrat lungo il cammino, ma soprattutto per gli alunni che Orlando ha avuto l’onore di accompagnare nel corso degli anni più importanti e delicati della loro vita.

Ciò che colpisce del volume è però la sua circolarità: si arriva, certo, all’ultima pagina, ma mai alla fine – perché la campanella suona ancora una volta e, come ogni giorno, tutto ricomincia.

L’autore

Cesare Orlando è nato a Reggio Calabria nel 1973 e vive a Roma dal 2001.

Si è formato presso il Liceo Classico Bernardino Telesio nel 1991 e ha conseguito la laurea in Lingue Letterature Straniere nel 2000 presso l’Università della Calabria, a Cosenza. E’ giornalista freelance specializzato in musica e spettacoli, ha collaborato con diverse testate locali calabresi come Il Quotidiano della Calabria e Il Domani e nazionali (Corriere della Sera e Il Tempo). E’ stato caporedattore di musica per il giornale online Roma One.

Dal 2005 è docente di lingua e letteratura inglese. Dal 2007 al 2019 ha insegnato italiano, storia ed inglese presso il centro di formazione professionale Engim San Paolo, a Roma. Poi, dopo l’abilitazione nella scuola statale, dal 2019 al 2022 ha svolto tre anni al Liceo Artistico Pablo Picasso di Pomezia.  Dal 2022 insegna presso il Liceo Scientifico e Linguistico Ettore Majorana di Roma.

Continua a collaborare con alcune testate e riviste culturali, la più recente delle quali è Krinomai.  Ama la musica, la storia, i viaggi, il mare e i gatti.

La quarta di copertina

Un segmento molto importante di vita. Dal 2007 a oggi, una nuova vita. Quella da insegnante. Un’onda di risacca di ricordi delle prime ore di lezione, il battesimo in un professionale con ragazzi “difficili”, una palestra fondamentale che mi ha formato e dato tutti gli strumenti del mestiere, soprattutto quello dell’empatia. Ma anche tanti appunti dal presente, l’approdo alla scuola statale, mattone dopo mattone, la convinzione che cresceva di giorno in giorno, la nuova pelle, il liceo scientifico. Tutte le colleghe e i colleghi incontrati sulla strada.

In mezzo, le mie riflessioni sulla scuola italiana, con uno sguardo critico ma anche la gratitudine per tutto quello che di buono questo lavoro ti dona ogni giorno, come fosse una pillola benefica a lento rilascio. Le tante esperienze di ieri e oggi, anche quelle vissute da alunno adolescente di un liceo classico nella seconda metà dei gloriosi anni ’80, che hanno una grande responsabilità sull’insegnante che sono diventato.

Come in una narrazione circolare, che tanto amo, il fulcro al quale tornare, la luce di tutto sono le mie allieve e i miei allievi.

Loro ed io. Io e loro.

Cesare