Cinque strutture abusive sono state demolite a Pompei, in via Fosse di Valle, a poche centinaia di metri dall’area archeologica di Porta Vesuvio. L’intervento rientra nelle attività di contrasto all’abusivismo edilizio coordinate dalla Procura di Torre Annunziata.

Le demolizioni sono state eseguite in seguito a due ordini emessi dal Tribunale di Torre Annunziata e hanno riguardato manufatti utilizzati come palestra, ufficio, deposito attrezzi, garage e servizi igienici.

Tra le opere abbattute anche un manufatto in cemento armato di circa 100 metri quadrati, completamente rifinito e dotato di impianti tecnologici, realizzato in ampliamento a una struttura già esistente. Demoliti inoltre altri locali costruiti in muratura, ferro, legno e lamiera coibentata.

L’area interessata è sottoposta a numerosi vincoli: si tratta infatti di una zona agricola di rispetto archeologico, soggetta a tutela paesaggistica e ambientale, oltre a rientrare nella Zona Rossa ad alto rischio vulcanico del Vesuvio. L’intero territorio comunale di Pompei è inoltre classificato come area sismica.

Le opere abusive risalivano a condanne del 2006. Le demolizioni sono avvenute in regime di auto demolizione da parte dei proprietari, evitando così costi a carico del Comune e della Cassa Depositi e Prestiti.pubblicita' 880