Si è tenuta oggi, presso la Sala Operativa della Protezione Civile della Prefettura di Napoli, una riunione convocata dal prefetto Michele di Bari per fare il punto sulle criticità infrastrutturali del porto di Pozzuoli legate al bradisismo e ai lavori del nuovo pontone galleggiante.
All’incontro hanno partecipato rappresentanti della Regione Campania, i sindaci di Pozzuoli, Procida e Serrara Fontana, un rappresentante del Comune di Lacco Ameno, la Capitaneria di Porto e le Forze dell’Ordine.
Pontone pronto entro fine giugno
Nel corso della riunione, la Regione Campania ha comunicato che entro la metà di giugno saranno completati i lavori di messa in sicurezza del pontone galleggiante, consentendo così il dissequestro definitivo dell’opera da parte dell’Autorità Giudiziaria.
Successivamente potranno riprendere le attività necessarie per completare l’infrastruttura, con conclusione prevista entro la fine del mese di giugno.
Collegamenti con le isole
L’opera riveste un ruolo strategico per il porto di Pozzuoli, soprattutto in vista dell’imminente stagione estiva.
Il pontone consentirà infatti di agevolare le operazioni di imbarco e sbarco di passeggeri e veicoli sui traghetti e gli aliscafi diretti verso le isole del Golfo, migliorando la gestione dei flussi e la sicurezza delle operazioni portuali.
I lavori erano stati sospesi dopo il grave incidente sul lavoro avvenuto lo scorso 25 marzo.













