Articolo di Angela Esposito – La stagione estiva a Capri si apre sotto il segno della sicurezza e della riorganizzazione dei servizi costieri, un piano di interventi mirato a tutelare i litorali e a gestire l’importante afflusso di visitatori che caratterizza i mesi caldi. Gli uffici municipali del settore Lavori Pubblici e Demanio Marittimo hanno definito i dettagli per la gestione della stagione balneare 2026, introducendo una serie di misure coordinate che spaziano dal controllo della navigazione all’assistenza ai bagnanti.

Il fulcro degli interventi di mobilità marittima riguarda la baia di Marina Piccola, dove la gestione degli accessi allo Scoglio delle Sirene è stata affidata alla società napoletana Capri Marine Solutions srl. Il monitoraggio sarà attivo quotidianamente dal 25 maggio al 25 ottobre, con inizio delle operazioni fissato alle ore otto del mattino. Per garantire il rispetto delle normative, il piano d’azione prevede un presidio misto composto da due operatori posizionati sulla terraferma e un terzo professionista a bordo di un mezzo nautico attrezzato. Questo spiegamento di forze nasce per far osservare scrupolosamente l’ordinanza di sicurezza che regola il traffico marittimo locale, la quale impone una cadenza tassativa per l’attracco dei natanti, con un distacco minimo di dodici minuti tra una manovra e l’altra per evitare pericolosi affollamenti.

Contemporaneamente, l’amministrazione ha predisposto il piano di vigilanza per le spiagge libere dell’isola. Nei primi giorni della settimana entrante prenderà il via il monitoraggio degli arenili pubblici di Marina Grande e Marina Piccola, dove squadre di soccorritori professionali assicureranno la sorveglianza balneare quotidiana nella fascia oraria compresa tra le ore 9:00 e le ore 18:00.

Sul fronte delle infrastrutture marittime, gli addetti comunali si stanno occupando del posizionamento dei corridoi di boe per circoscrivere le aree di balneazione e transito. La delimitazione sta interessando i settori di Marina Piccola, Marina Grande, Matermania e la Grotta Bianca, scontando un lieve slittamento sul cronoprogramma originario dovuto unicamente alle recenti avversità meteo.

Il progressivo stabilizzarsi del quadro meteorologico permetterà inoltre di avviare gli interventi strutturali sulle spiagge. Nei giorni a seguire si procederà con la consueta risistemazione e il livellamento della superficie dei litorali, operazione propedeutica al montaggio delle strutture per l’abbattimento delle barriere architettoniche, nello specifico lo scivolo che garantisce l’ingresso in acqua in totale sicurezza e autonomia alle persone con disabilità.