Si è svolta in Prefettura a Napoli una riunione convocata dal prefetto Michele di Bari per fare il punto sull’attuazione del Protocollo di legalità legato agli interventi di bonifica ambientale e rigenerazione urbana dell’area di Bagnoli-Coroglio, comprese le opere collegate all’America’s Cup Napoli 2027.
All’incontro hanno partecipato rappresentanti delle istituzioni, delle forze dell’ordine, di Invitalia, delle organizzazioni sindacali, degli enti di controllo e delle imprese impegnate nei lavori.
Obiettivo: contrastare lavoro nero e infiltrazioni criminali
Il protocollo, sottoscritto lo scorso 25 marzo, prevede l’istituzione di un Tavolo di monitoraggio dei flussi di manodopera, con il compito di garantire il rispetto della legalità nei cantieri.
L’obiettivo è contrastare il lavoro irregolare, verificare la correttezza dei rapporti di lavoro, migliorare la sicurezza dei lavoratori e prevenire possibili infiltrazioni della criminalità organizzata nelle opere previste per il rilancio dell’area.
Più trasparenza sui lavori
Nel corso della riunione è stato annunciato che sarà presto attivato un sito dedicato agli incontri sindacali e al confronto con i lavoratori.
Inoltre, grazie a un finanziamento del PNRR, è già operativa una piattaforma digitale che consentirà ai cittadini di monitorare in tempo reale lo stato di avanzamento dei lavori e l’impatto ambientale degli interventi in corso.
Censimento di imprese e lavoratori
Invitalia ha illustrato una piattaforma informatica certificata dall’ANAC che raccoglie tutte le informazioni relative alle imprese impegnate nei cantieri, ai lavoratori impiegati e ai mezzi utilizzati.
Uno strumento che consentirà agli enti di controllo di effettuare verifiche costanti sull’intera filiera degli appalti.
Priorità ai lavoratori del territorio
Ampio spazio è stato dedicato anche alla tutela occupazionale delle categorie svantaggiate presenti nell’area di Bagnoli-Coroglio.
I rappresentanti del Commissariato straordinario e delle imprese affidatarie hanno confermato che sono in corso le attività di profilazione della manodopera necessaria ai cantieri. I dati saranno trasmessi al Comune di Napoli, che ha già effettuato un censimento dei lavoratori presenti sul territorio, per favorire le future selezioni.
Il ringraziamento del Prefetto
Al termine dell’incontro il prefetto Michele di Bari ha ringraziato tutti i soggetti coinvolti per la collaborazione e l’impegno profuso, sottolineando l’importanza del lavoro sinergico per garantire legalità, sicurezza e trasparenza nella realizzazione delle opere che cambieranno il volto di Bagnoli.













