Il Comune di Napoli tira dritto sul restyling dello stadio Diego Armando Maradona. Con l’obiettivo di candidare con forza la città a ospitare Euro 2032, sono partiti i primi interventi sperimentali sull’impianto di Fuorigrotta. Un progetto ambizioso che potrebbe valere circa 200 milioni di euro e che l’amministrazione intende portare avanti anche senza un coinvolgimento diretto della SSC Napoli.
Al via i primi lavori
A confermarlo è stato l’assessore alle Infrastrutture e ai Trasporti Edoardo Cosenza, spiegando che sono iniziati i test sui piloni della struttura per individuare le migliori tecniche di riduzione delle vibrazioni.
Il progetto definitivo dovrà essere approvato entro il 31 luglio 2026, passaggio fondamentale per rispettare la tabella di marcia imposta dalla candidatura italiana a Euro 2032.
Comune e Napoli, resta il gelo
Non si placa intanto la distanza tra Palazzo San Giacomo e il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis.
“Che a De Laurentiis piaccia o meno il Maradona è una sua opinione rispettabilissima, ma se le istituzioni investono soldi pubblici in un bene pubblico è una cosa sana”, ha dichiarato Cosenza.
Secondo l’assessore, il club azzurro non starebbe più seguendo direttamente l’evoluzione del progetto. Il Comune, però, è deciso ad andare avanti: l’obiettivo è completare l’opera entro il 2031, un anno prima dell’Europeo.
Come cambierà il Maradona
Il piano di riqualificazione prevede una profonda trasformazione dell’impianto.
Tra gli interventi principali:
- miglioramento della visibilità nel primo anello;
- aumento dei posti disponibili in curve e distinti;
- avvicinamento degli spalti al terreno di gioco;
- realizzazione di nuovi Sky Box, con la modifica di alcuni piloni portanti;
- adeguamento dei servizi richiesti dalla UEFA;
- potenziamento delle aree parcheggio dedicate.
L’obiettivo è rendere il Maradona uno stadio moderno, funzionale e più vicino agli standard europei.
La sfida Euro 2032
Napoli è in corsa per rientrare tra le cinque città italiane che ospiteranno le partite di Euro 2032.
Dopo un tavolo tecnico previsto entro fine giugno, il verdetto definitivo di UEFA e FIGC dovrebbe arrivare nel mese di ottobre.
“La città di Maradona non può restare fuori da Euro 2032”, ha ribadito Cosenza, sottolineando il prestigio internazionale di Napoli e la capacità dimostrata recentemente nell’organizzazione di grandi eventi.




