L’ex assessore alla Pubblica Istruzione Marcella Gigliano: “L’inciviltà, l’arroganza e il degrado regnano ormai sul nostro territorio”. Una passeggiata serale si è trasformata in un’orribile disavventura per un volontario della protezione civile di Capodrise colpito alla gola da un proiettile in gomma esploso da un’auto in corsa. L’episodio si è verificato in via Spallanzani ieri sera, dove l’uomo stava passeggiando per un pò di frescura serale quando due persone a bordo di un’utilitaria hanno esploso dei colpi, piccoli proiettili di gomma, da un’arma che hanno però centrato in pieno il malcapitato alla gola. Sull’episodio è intervenuta l’ex assessore alla Pubblica Istruzione Marcella Gigliano, “il gesto lascia davvero sbalorditi. L’inciviltà, l’arroganza e il degrado regnano ormai sul nostro territorio. Fare una passeggiata serale o mattutina in paese, particolarmente in questo periodo di giornate calde, è diventato davvero pericoloso. I maleducati sfrecciano senza controllo con auto, moto o bici elettriche, creando continui disagi e pericoli per i passanti. Ma arrivare a sparare alle persone, anche se per una bravata o uno scherzo di cattivo gusto, supera davvero ogni limite”, ha sottolineato.

”Oltre a questo, a causa dei comportamenti di alcuni concittadini più giovani, la domenica mattina ci si ritrova con le piazze piene di rifiuti: scatole di pizza, bicchieri, bottiglie di vetro (alcune intere e molte altre spaccate) ed escrementi di cani non raccolti. ​È davvero così difficile avere rispetto per il prossimo? La libertà di ognuno finisce lì dove comincia quella degli altri! È davvero così complicato essere civili? Centrare un cestino della spazzatura? Guidare rispettando le regole e il prossimo? Poi ci offendiamo quando veniamo etichettati negativamente come terroni, cafoni o abitanti del terzo mondo”, ha affermato. ​”Proprio per questo motivo, rivolgo un appello accorato e urgente ai nostri nuovi amministratori comunali. Vi siete insediati da poco e avete davanti a voi una sfida cruciale: Capodrise ha un disperato bisogno di legalità, controlli e decoro urbano. Non possiamo più tollerare che le nostre strade siano ostaggio di incivili e balordi”, ha concluso.