
“D’oggi in poi niente scavi se non ripristinano la pavimentazione in modo rapido”. Tolleranza zero contro “i cafoni”, ma anche nei confronti delle imprese aggiudicatarie dei lavori comunali. L’ultima crociata del sindaco sceriffo di Salerno, al secolo Vincenzo De Luca, riguarda le modalità di esecuzione dei lavori cittadini che devono rispettare la disciplina imposta dal primo cittadino secondo una linea del rigore imposta sin dai primi giorni del suo quinto mandato a Palazzo Guerra. Ne sa qualcosa Enel Distribuzione, i cui responsabili oggi hanno incontrato De Luca per discutere dei lavori per la posa di cavi elettrici nel sottosuolo. “Non saranno realizzati lavori fino a quando – il diktat di De Luca – non sarà ripristinata la pavimentazione con lavori rapidi e corretti sugli assi viari interessati”. Un iter da seguire per tutti i cantieri.
“Da oggi si eserciterà il massimo rigore – le parole del sindaco – per impedire che le imprese facciano scavi nelle strade cittadine senza poi procedere, come previsto dalle norme, al successivo e corretto ripristino”. Ma quella con Enel Distribuzione non è stata l’unica riunione svolta questa mattina al Comune di Salerno. Il sindaco De Luca ha incontrato gli uffici comunali per analizzare la questione legata agli interventi di ripascimento e di protezione del litorale. “Per quanto riguarda il litorale di Torrione, è opportuno precisare che è stato il Comune fin dal novembre scorso a contestare all’impresa appaltatrice la non conformità alle caratteristiche di capitolato dei materiali utilizzati per il rilasciamento degli arenili – si legge in una nota -. Ne è scaturito un contenzioso con l’impresa, con conseguente azione di risoluzione del contratto da parte del Comune. A fronte della messa in opera di materiali non idonei occorrerà provvedere alla loro sostituzione per garantire un esito finale positivo, analogamente a quanto già avvenuto con gli altri interventi di ripascimento sul litorale est”.
Nel frattempo, però, il Comune di Salerno cercherà una soluzione in quanto in questa fase non sarà possibile riprendere il cantiere per motivi di sicurezza. “Accertato che non sussistono criticità di ordine igienico-sanitario per l’accesso alla spiaggia, nel breve periodo occorrerà individuare le azioni opportune per garantire comunque la fruibilità pubblica degli arenili interessati”, prosegue il Comune di Salerno che attiverà Arpac ed Asl per effettuare nuovi controlli. Mercoledì pomeriggio, invece, sarà convocata l’impresa esecutrice per concordare il possibile uso dell’arenile interessato, “in condizioni di assoluta sicurezza, durante il periodo di blocco dei lavori di ripascimento”.






