Contestati i reati di omicidio colposo e omissioni e violazioni delle normative sulla sicurezza sul lavoro che avrebbero contribuito in modo decisivo all’esito drammatico dell’incidente. Sono 5 le persone finite nel fascicolo d’indagine aperto dal sostituto procuratore Valentina Tornatore del Tribunale di Napoli Nord per la morte di Francesco Dergano, 23enne di Marcianise che ha perso la vita a seguito di un drammatico incidente sul lavoro a Trentola Ducenta, avvenuto il 5 giugno scorso. Si tratta di Marco Caragallo, 61enne di Giugliano in Campania; Carmine Rao, 55enne di Arzano; Giuseppe Iannotta, 63enne di Macerata Campania; Maria Grazia Iannotta, 41enne di Marcianise; Domenico D’Amico, 58enne di Macerata Campania. Ai cinque indagati sono contestati i reati di omicidio colposo e omissioni e violazioni delle normative sulla sicurezza sul lavoro che avrebbero contribuito in modo decisivo all’esito drammatico dell’incidente.

Francesco Dergano lavorava presso la Eurocarrelli srl, azienda specializzata nella vendita e manutenzione di carrelli elevatori con sede in viale Delle Industrie, zona Asi di Marcianise. Il giorno della tragedia, con alcuni colleghi era impegnato nella riparazione di un muletto presso la Gelartigian azienda che produce elementi surgelati nell’area Pip di Trentola Ducenta, in via Larga, quando è rimasto coinvolto nell’infortunio. Sarebbe caduto dal carrello elevatore e il mezzo si sarebbe capovolto schiacciandolo seppur parzialmente. Avrebbe riportato quindi politraumi da schiacciamento. Allertati i soccorsi, la situazione del giovane lavoratore è subito apparsa critica tanto da trasportarlo in eliambulanza presso il plesso napoletano. E’ stato immediatamente sottoposto a un intervento chirurgico ma il suo cuore ha smesso di battere dopo giorni di agonia presso l’osedale Antonio Cardarelli di Napoli Sulla vicenda indagano i carabinieri della compagnia di Aversa. I macchinari e l’area teatro della tragedia sono stati posti sotto sequestro. I familiari della vittima sono assistiti dall’avvocato Andrea Piccolo.