È tornata regolare la circolazione ferroviaria sulla linea Alta Velocità Napoli-Roma dopo i pesanti rallentamenti che hanno interessato la tratta nelle scorse ore. A comunicarlo è stata Trenitalia, che ha confermato il ripristino del normale traffico ferroviario.
Durante l’emergenza, i convogli dell’Alta Velocità sono stati deviati sulla linea convenzionale via Formia, una soluzione che ha consentito di mantenere i collegamenti ma che ha comportato ritardi fino a 90 minuti, con disagi per migliaia di viaggiatori.
La giornata è stata caratterizzata da forti criticità sulla rete ferroviaria, con significative ripercussioni sui tempi di percorrenza tra Napoli e Roma. La situazione si inserisce in un contesto più ampio di problematiche che negli ultimi giorni hanno interessato diverse linee nazionali.
Sulla vicenda è intervenuto il capogruppo del Movimento 5 Stelle al Senato, Luca Pirondini, che ha criticato duramente l’operato del Governo. Secondo il senatore, gli episodi registrati sulla rete ferroviaria non possono essere considerati casi isolati e richiedono risposte chiare da parte delle istituzioni.
Pirondini ha chiamato in causa il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini e il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, chiedendo chiarimenti sulle cause dei disservizi e sulle eventuali responsabilità legate ai presunti danneggiamenti dell’infrastruttura.
L’esponente pentastellato ha inoltre sollecitato un’informativa in Parlamento, sostenendo che, qualora venisse confermata l’ipotesi di azioni dolose ai danni della linea ferroviaria, sarebbe necessario fare piena luce sulle modalità con cui un’infrastruttura strategica possa essere stata colpita.





